Descrizione del progetto

L’identità di una città la immaginiamo un continuo divenire di movimenti e di cambiamenti. Un dinamismo sempre attivo, che discute e mette in discussione.
E’ una materia viva di immagini, parole, suoni, musica.

Cartoncini – storie di una città in movimento – propone di esplorare la città con il linguaggio dell’animazione poiché questo strumento concretizza la natura stessa del cambiamento.

L’animazione diventa quindi un ponte tra noi e la città. Attraversarlo significa allenare la fantasia, ragionare con dinamiche trasformative, stimolare la curiosità con un linguaggio che accomuna adulti e bambini.

Il progetto si è sviluppato in tre fasi:

Image module
Prima fase
Ricerca del materiale storico-artistico e analisi del territorio
Seconda fase
Creazione dei disegni, registrazione delle voci narranti per realizzare l’animazione
Terza fase
Presentazione delle animazioni in occasione di un evento finale
Prima fase

Ricerca del materiale storico-artistico e analisi del territorio

In questa prima fase sono stati coinvolti gli alunni della 1B del liceo Franchetti attraverso un’attività di alternanza scuola-lavoro con la biblioteca VEZ e la biblioteca e il centro di documentazione di Marghera.

Gli studenti, supportati dallo staff della biblioteca, hanno cercato spunti, libri, documenti, fotografie e selezionato gli avvenimenti più importanti della storia per poi raccontarli agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado coinvolgendoli attivamente.

Si è scelto inoltre di unire le competenze di professionisti esperti in diversi ambiti disciplinari al fine di poter offrire una proposta completa e altamente formativa agli studenti del liceo.

Durante il percorso, infatti, gli alunni della 1°B hanno incontrato Annamaria Pozzan, storica e archivista, Giuseppe Saccà, storico, Filomena Spolaor, giornalista professionista, per poter acquisire competenze specifiche sulle tecniche descrittive e di diffusione delle notizie.

Seconda fase

Realizzazione dell’animazione

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado delle scuole T. Vecellio, G. Volpi, F. Grimani, M.L. Visintini, hanno incontrato gli studenti del Liceo Franchetti che hanno presentato, in occasione di due incontri, uno svoltosi presso la Vez Junior e uno presso la biblioteca di Marghera, il materiale storico selezionato.

Si sono susseguiti poi 4 incontri in classe con i professionisti di Didatticando e studio Magoga che hanno visto la realizzazione dello storyboard della storia selezionata, la creazione dei disegni e dei personaggi che i bambini stessi hanno animato nelle diverse scene del loro cartone animato.

Per concludere bambini e ragazzi hanno registrato le voci narranti della storia.

Seconda fase

Realizzazione dell’animazione

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado delle scuole T. Vecellio, G. Volpi, F. Grimani, M.L. Visintini, hanno incontrato gli studenti del Liceo Franchetti che hanno presentato, in occasione di due incontri, uno svoltosi presso la Vez Junior e uno presso la biblioteca di Marghera, il materiale storico selezionato.

Si sono susseguiti poi 4 incontri in classe con i professionisti di Didatticando e studio Magoga che hanno visto la realizzazione dello storyboard della storia selezionata, la creazione dei disegni e dei personaggi che i bambini stessi hanno animato nelle diverse scene del loro cartone animato.

Per concludere bambini e ragazzi hanno registrato le voci narranti della storia.

Terza fase

Presentazione delle animazioni in occasione di un evento finale

Il 16 maggio 2019 presso il teatro Toniolo di Mestre dalle ore 10:00 alle ore 12:00, sono stati presentati, attraverso le proiezioni, gli elaborati finali. L’evento ha coinvolto tutti i partecipanti al progetto, le famiglie degli stessi e la cittadinanza tutta.

In tale occasione è stato inoltre proiettato il video di racconto dell’intero progetto che ripercorrerà le diverse fasi di lavoro.

E’ inoltre possibile vedere tutti i cartoni animati realizzati cliccando qui CARTONCINI .

Il sito è stato realizzato grazie al contributo di Ance Venezia Giovani.